L'Associazione Unione della Resistenza Venezolana in Esilio (Urvex) ha avviato una campagna denominata "Un euro contro l'impunità. Caso Plus Ultra", con l'obiettivo di raccogliere cinquemila euro per presentarsi come accusa popolare contro l'ex presidente del governo spagnolo, José Luis Rodríguez Zapatero, nel processo giudiziario noto come Caso Plus Ultra.
La campagna è guidata da Luis Ernesto Ortiz, presidente dell'Urvex, che sta cercando i fondi necessari da versare all'Audiencia Nacional spagnola dopo che il giudice José Luis Calama ha accettato la costituzione dell'associazione come accusa popolare nel procedimento contro l'ex capo dell'esecutivo spagnolo.
Il giudice Calama è responsabile delle indagini sul Caso Plus Ultra, che coinvolge l'ex presidente del governo. Accettando la partecipazione dell'Urvex come accusa popolare, si permette a questa organizzazione venezolana di avere voce nel processo giudiziario contro Zapatero davanti all'Audiencia Nacional.
La campagna chiede contributi di un euro ai cittadini per raggiungere l'importo necessario, sostenendo che Zapatero è "responsabile diretto" della situazione che ha motivato l'indagine. L'Urvex, con sede in Venezuela, opera dall'esilio e cerca attraverso questa iniziativa di partecipare attivamente al processo giudiziario contro l'ex presidente spagnolo.




