Il Parlamento portoghese torna con un vasto agenda di temi in sospeso, dalla tassa sugli utili straordinari delle compagnie petrolifere approvata dal Governo in Consiglio dei Ministri fino alla nuova Legge di Bilancio. L'Esecutivo di Luís Montenegro ha creato un Contributo di Solidarietà Temporaneo sul Settore Petrolifero con un'aliquota del 33%, applicabile solo nel 2026 ai risultati che superino di oltre il 20% la media degli utili del 2024 e del 2025, ma vari aspetti rimangono da chiarire, incluso l'importo da raccogliere e i progetti che saranno finanziati. Lo Stato ha acquistato anche una partecipazione del 13,7% nella REN, con l'Iniziativa Liberale che ha richiesto un'audizione del ministro delle Finanze per spiegare questa decisione. Il primo ministro ha inoltre annunciato una riduzione dell'IRS fino al sesto scaglione, con un impatto stimato di 400 milioni di euro, che sarà approvata in Consiglio dei Ministri e passerà all'Assemblea della Repubblica.
La Prestazione Sociale Unica torna al Parlamento dopo una richiesta di valutazione parlamentare congiunta del Livre, PCP e Blocco di Sinistra, che considerano che la misura "perpetua la spirale della povertà" e viola le promesse precedenti. Anche il PS ha interrogato il ministro degli Affari Parlamentari sui limiti nell'accesso alla protezione sociale e sulla richiesta di lavoro sociale ai giovani. Questa prestazione era prevista nel PRR e, se il Governo non l'avesse regolamentata entro la fine di agosto, il Portogallo avrebbe perso circa 600 milioni di euro. Il disegno di legge sul premio salariale, che mira alla restituzione delle tasse universitarie ai neolaureati, passa anch'esso a questa sessione legislativa, con il PS che insiste sul fatto che il sostegno previsto per legge non può rimanere senza attuazione.
La Procura della Repubblica ha aperto un'inchiesta sul processo di classificazione elettronica degli esami nazionali, dopo il reclamo della Fenprof basato su resoconti di fogli di prova scomparsi e istruzioni per classificare risposte incomplete. L'esordio del sistema digitale nel 2026 è stato segnato da fallimenti nella digitalizzazione, ritardi e problemi sulla piattaforma, con le richieste di riesame aumentate del 44%. Il PS ammette una commissione parlamentare d'inchiesto e ha chiesto le dimissioni del ministro, mentre il Consiglio Nazionale dell'Istruzione effettuerà una valutazione indipendente. Il caso delle fregate promette anche un dibattito intenso, con l'audizione del ministro della Difesa Nuno Melo approvata all'unanimità sull'acquisto da 3,9 miliardi di euro dall'Italia, il più grande investimento recente nelle Forze Armate.
La nuova legge organica dell'INEM è sotto scrutinio di Livre, PCP e BE, che hanno chiesto la sua valutazione parlamentare, mentre il PS prepara una propria richiesta accusando il Governo di promuovere una "riduzione dei mezzi". La riorganizzazione prevede il trasferimento della gestione di 54 ambulanze alle Unità Sanitarie Locali e la trasformazione delle ambulanze di supporto immediato in veicoli leggeri, con i lavoratori che convocano scioperi per il 14 e il 28 settembre. La Legge delle Finanze Locali, promessa un anno fa da Luís Montenegro, ha visto le aspettative dei comuni svuotarsi, con il primo ministro che ammette che è "poco realistico" che la nuova legge sia inclusa nel Bilancio del 2027. Il Parlamento discuterà anche le restrizioni ai minori di 16 anni nell'accesso ai social media, che dovrebbero riguardare applicazioni come WhatsApp e strumenti di intelligenza artificiale.




