OpenAI afferma di aver risolto un enigma matematico di quasi un secolo di esistenza, ricorrendo a una mobilitazione massiva di risorse di intelligenza artificiale. Il problema in questione fa parte delle equazioni di Navier-Stokes, che descrivono il movimento dei fluidi e sono fondamentali per la fisica e l'ingegneria.
L'azienda ha mobilitato circa 10.000 agenti di IA per affrontare la sfida, in uno sforzo che ha coinvolto anche un investimento di milioni di dollari. Il processo di risoluzione è durato solo 88 ore, un periodo relativamente breve considerando la complessità del problema.
Questo risultato rappresenta una pietra miliare significativa nell'applicazione di sistemi di intelligenza artificiale alla risoluzione di problemi matematici di vecchia data. Le equazioni di Navier-Stokes, formulate nel XIX secolo, continuano a essere oggetto di intenso studio per la loro importanza nella comprensione di fenomeni legati ai fluidi.




