L'8 settembre è stato descritto come "un giorno molto triste per la democrazia in Portogallo" da Fernando Negrão, ex ministro che, su Antena 1, ha affermato che quanto accaduto ha lasciato i portoghesi preoccupati. Negrão ha anche manifestato che non ama le grida e ha lanciato un avvertimento ai politici, dicendo che "i portoghesi hanno già iniziato a capire" alcune cose.
Quel martedì è stato un giorno particolarmente intenso nella politica portoghese. Al mattino si è svolta un'audizione con il ministro Luís Neves al Parlamento, e nel pomeriggio c'è stato un dibattito e la votazione di una mozione di censura.
La sessione ha avuto alcuni momenti "caldi", sia al mattino, con Rui Rocha, sia nel pomeriggio, con il Chega, proprio alla fine della sessione plenaria. Fernando Negrão ha riassunto la giornata come "un giorno da dimenticare".




