In occasione della Giornata Mondiale della Gravidanza, celebrata il 9 settembre, gli specialisti avvertono della necessità di sfatare i miti sulla Malattia Emorroidaria durante la gravidanza e il postpartum. L'obiettivo è informare le donne che questa condizione non deve essere accettata come una conseguenza inevitabile della gestazione.
Si stima che il 30-40% delle donne incinte in Portogallo sia colpito da emorroidi, sebbene i numeri reali possano essere ancora più elevati. Questa sottostima è dovuta principalmente all'imbarazzo che molte donne provano nel parlare dell'argomento, il che ostacola la diagnosi e il trattamento adeguato.
I sintomi includono dolore, prurito, disagio e sanguinamento anale, che possono manifestarsi soprattutto a partire dal secondo trimestre di gravidanza. Questi segni sono frequentemente associati alla pressione esercitata dall'utero in crescita e alle alterazioni ormonali caratteristiche di questa fase.




