Meta sta testando robot per svolgere parte del lavoro che prima veniva eseguito dagli esseri umani, in un momento in cui la promessa iniziale dell'intelligenza artificiale di creare posti di lavoro sembra stare cedendo il passo alla sua sostituzione. L'azienda sta esplorando l'automazione dei compiti attraverso la tecnologia robotica integrata con l'intelligenza artificiale.
Jensen Huang, CEO di Nvidia, aveva previsto che sarebbero stati necessari "centinaia di migliaia" di professionisti per costruire la gigantesca infrastruttura necessaria all'espansione dell'IA. Questa previsione faceva parte della narrativa secondo cui l'IA avrebbe creato nuove opportunità di impiego su larga scala.
Tuttavia, la realtà attuale mostra uno scenario diverso, con aziende come Meta che puntano sulla robotizzazione dei processi lavorativi. Questo approccio rappresenta un contrasto con le aspettative precedenti sull'impatto dell'IA sul mercato del lavoro.
Lo sviluppo dell'infrastruttura dell'IA continua a richiedere risorse massicce, ma il modo in cui questa tecnologia viene applicata suggerisce una riorientazione delle priorità delle aziende tecnologiche, passando dalla creazione di posti di lavoro alla loro automazione.


