L'Università di Évora dispone ora di un Centro Locale di Sostegno all'Integrazione dei Migranti (CLAIM), frutto di un protocollo di collaborazione con l'Agenzia per l'Integrazione, le Migrazioni e l'Asilo (AIMA), firmato mercoledì scorso. Il nuovo servizio si inserisce in un momento in cui la presenza internazionale nell'istituzione sta acquisendo sempre maggiore rilevanza.
Tra gli circa 10 mila studenti dell'università, quasi 650 sono internazionali, di cui circa 600 provenienti da paesi al di fuori dell'Unione Europea. L'istituzione conta inoltre ricercatori, docenti e personale straniero, provenienti da decine di nazionalità. Il rettore António Candeias ha sottolineato



