L'ex Re Harald V di Norvegia è stato sepolto durante una cerimonia funebre che ha riunito la famiglia reale norvegese in un momento di grande visibilità pubblica. La Regina Mette-Marit era presente al corteo funebre, partecipando attivamente alle cerimonie che hanno segnato l'ultimo addio al sovrano.
Tra i presenti nella Cattedrale, spicca la presenza simultanea di due figure che rappresentano le tensioni interne della famiglia reale: uno sciamano e il figlio condannato dell'ex re. Questa insolita combinazione di invitati sottolinea le complessità e le controversie che la famiglia reale ha affrontato nel corso degli anni.
La cerimonia funebre è diventata così un momento di dimostrazione di unità e resilienza familiare. La famiglia reale norvegese ha approfittato di queste cerimonie per consolidare la sua immagine di istituzione stabile e unita, rafforzando la sua reputazione di essere praticamente immune agli scandali pubblici.
Questo evento si verifica in un contesto in cui la monarchia norvegese cerca di mantenere la sua rilevanza e accettazione presso la popolazione, utilizzando rituali tradizionali e momenti di lutto collettivo per rafforzare i legami di identità nazionale e la coesione attorno all'istituzione monarchica.



