Sagres ospita, dal 2 al 5 ottobre, la 17ª edizione del Festival di Osservazione degli Uccelli, che quest'anno presenta un programma con 314 attività e sta registrando una domanda iniziale superiore a quella del 2024. Secondo André Pinheiro, dell'Associazione Almargem, una delle entità responsabili dell'organizzazione, nella prima settimana di iscrizioni sono stati registrati gli stessi numeri di iscrizioni di tutto il festival dell'anno scorso. L'evento è promosso dal Comune di Vila do Bispo, in partnership con l'Associazione Almargem e la Società Portoghese per lo Studio degli Uccelli, avendo riunito abitualmente circa 1.300 partecipanti in ogni edizione.
Circa il 60% dei partecipanti sono portoghesi, con visitatori rappresentati da tutti i continenti. Il programma include circa 120 attività a pagamento, mentre le restanti sono gratuite, e mantiene l'osservazione degli uccelli come principale asse, sebbene comprenda anche proposte per osservare anfibi, rettili, piante, insetti, farfalle e delfini. Tra le novità di quest'anno ci sono la fotografia di farfalle notturne e un "safari sonoro", oltre al rafforzamento dell'offerta nelle aree di inanellamento scientifico degli uccelli, delle arti e dell'iniziazione all'osservazione.
La specie in evidenza in questa edizione è la sterna mergellatrice, un uccello marino che può essere osservato nelle acque portoghesi soprattutto durante l'autunno e l'inverno. La scelta di questa specie ricorda anche le sfide affrontate dagli uccelli marini, in particolare la cattura accidentale nelle attrezzature da pesca. Sagres è considerato il terzo corridoio di uccelli migratori più importante d'Europa, dopo gli stretti del Bosforo, in Turchia, e di Gibilterra, all'estremo sud della Penisola Iberica.




