Lo Stato portoghese è arrivato a detenere il 13,7% della REN - Reti Energetiche Nazionali, l'azienda che gestisce le reti nazionali di elettricità e gas naturale. Questa partecipazione statale nell'azienda fa parte della strategia del governo per il settore energetico.
La ministra dell'Ambiente, Maria da Graça Carvalho, ha affermato che questa partecipazione può contribuire a rafforzare la rete elettrica nazionale e ad accelerare nuovi progetti di energie rinnovabili. Il governo ritiene che avere una posizione nella gestione delle reti possa facilitare l'integrazione di una maggiore capacità rinnovabile nel sistema.
L'ingresso dello Stato nella REN avviene in un contesto in cui il Portogallo sta investendo fortemente nell'espansione delle energie rinnovabili, come l'eolico e il solare. L'esecutivo intende che questa partecipazione contribuisca anche ad abbassare il prezzo dell'elettricità per i consumatori.
La partecipazione del 13,7% colloca lo Stato come uno dei principali azionisti della REN, permettendogli di avere maggiore influenza sulle decisioni strategiche dell'azienda responsabile dell'infrastruttura critica del sistema energetico portoghese.



