Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, ha sciolto il Parlamento e ha deciso di anticipare le elezioni legislative, originariamente previste per il 2027. Questa decisione segna un momento politico significativo nel paese, alterando il calendario elettorale stabilito.
Vucic intende tornare alla carica di primo ministro, assumendo così un cambiamento nella struttura del potere esecutivo della Serbia. La sua decisione di anticipare le elezioni sorge in un contesto di tensione politica nel paese.
Il presidente dovrà affrontare l'opposizione del movimento studentesco, che sta organizzando proteste in diverse città serbe. Queste proteste rappresentano una sfida significativa ai piani politici di Vucic e dimostrano la crescita di movimenti civili scontenti dell'attuale leadership.




