Il presidente serbo, Aleksandar Vucic, ha sciolto il parlamento e convocato elezioni anticipate per il 25 ottobre. La decisione è stata presa dopo settimane di pressione da parte dei manifestanti antigovernativi.
Le proteste sono scoppiate a seguito del crollo della stazione ferroviaria di Novi Sad, avvenuto nel 2024. L'incidente ha generato indignazione pubblica e intensificato le richieste di cambiamento nel governo.
Le elezioni anticipate rappresentano una risposta alle richieste dei cittadini scesi in piazza per protestare contro il governo di Vucic.




