Il primo ministro Montenegro ha utilizzato una strategia basata su promesse relative alle pensioni e all'IRPEF per distogliere l'attenzione dalla mozione di censura che veniva discussa in parlamento. Il dibattito si è concentrato sulla capacità del governo di evitare la votazione sfavorevole attraverso annunci di misure popolari.
La mozione di censura presentata dall'opposizione metteva in discussione la continuità del governo, ma Montenegro sembra essere riuscito a raccogliere i voti necessari per sconfiggerla. La tattica di anticipare annunci di benefici fiscali potrebbe essere stata determinante per garantire il sostegno parlamentare.
Questa non è, tuttavia, una strategia nuova. L'articolo riferisce che il chiamato «bonus di settembre» è una risorsa che è stata utilizzata ripetutamente dal governo, consistente nell'anticipazione di misure di sostegno al reddito prima di momenti politicamente sensibili.
L'articolo solleva la questione di quanto tempo questa tattica continuerà a essere efficace. La ripetizione dello stesso tipo di manovra può perdere impatto presso i deputati e l'opinione pubblica, specialmente se le misure annunciate non si concretizzano in modo effettivo.




