Il geopolitologo Afonso Moura ha criticato la posizione del Portogallo nei confronti di Israele, paragonando il paese a un "seguace" che segue le decisioni di altre nazioni senza dimostrare alcuna autonomia propria.
Secondo l'analisi di Moura, le posizioni adottate da paesi come Francia, Regno Unito e Portogallo sono rimaste al di sotto delle aspettative nel contesto del conflitto.
Il geopolitologo ha sottolineato che il Portogallo non è riuscito a stabilire una posizione indipendente, optando invece per allinearsi con le decisioni prese da altre potenze europee.
La critica emerge in un momento in cui la comunità internazionale ha dibattuto intensamente le risposte diplomatiche al conflitto a Gaza.




