Il prezzo del petrolio Brent è tornato a superare la soglia dei 100 dollari al barile, raggiungendo il valore più alto da luglio. Questo rincaro è stato trainato dai timori di nuove perturbazioni nell'approvvigionamento mondiale di greggio.
Gli attacchi degli Stati Uniti e degli houthi hanno contribuito all'aumento della tensione geopolitica nella regione, facendo salire alle stelle le preoccupazioni sulla stabilità delle forniture di petrolio sui mercati internazionali.
Gli investitori hanno reagito a queste notizie con cautela, anticipando possibili interruzioni nelle forniture di greggio che potrebbero incidere sull'offerta globale.



