Il presidente dell'organizzazione di soccorso in mare Sanas, Frederico Rezende, ha denunciato, tramite comunicato stampa, un altro atto di incoscienza da parte di un nuotatore che ieri pomeriggio si è arrischiato in mare vicino alle piscine di São Jorge. Secondo l'organizzazione, il nuotatore ha messo a rischio non solo la propria vita, ma anche quella delle squadre di salvataggio che hanno dovuto intervenire.
Secondo la stessa fonte, ieri alle 18:36, la stazione di salvataggio della Sanas di Porto Moniz ha ricevuto informazioni su una persona in difficoltà in mare di fronte a São Jorge. L'organizzazione ha sottolineato i pericoli associati a questo tipo di comportamento irresponsabile nelle acque del Mare del Nord.
Frederico Rezende ha messo in guardia sulla gravità di таких azioni, che costringono le squadre di salvataggio a esporsi a situazioni di pericolo per cercare di salvare persone che si mettono volontariamente a rischio. La Sanas ha quindi rinnovato l'appello alla responsabilità dei nuotatori e dei bagnanti affinché evitino pratiche che mettano in pericolo le proprie vite e quelle dei professionisti del soccorso.



