Archeologi hanno scoperto nella necropoli di Saqqara, in Egitto, una tomba di migliaia di anni che include una "porta falsa", una struttura funeraria destinata simbolicamente a permettere il passaggio tra il mondo dei vivi e dei morti.
La tomba risale all'Antico Impero, circa 4700-4200 anni fa, ed è appartenuta a Sekhentyu-Ptah, un alto funzionario che accumulava una lunga lista di incarichi al servizio del potere reale.
Le iscrizioni geroglifiche trovate sul posto lo identificano come ciambellano reale, sovrintendente delle opere del re, responsabile dei documenti reali, sacerdote della dea Maat e sovrintendente degli scribi, tra le altre funzioni.




