La Carris ha presentato il 7 agosto, al Terreiro das Missas a Belém, 29 nuovi autobus elettrici che entreranno in servizio la prossima settimana per rafforzare il ritorno a scuola. I veicoli, prodotti dall'azienda cinese Yutong, sono stati finanziati dal Piano di Ripresa e Resilienza attraverso il Fondo Ambientale. Con questa acquisizione, la Carris passa a contare 103 autobus elettrici, il che rappresenta che più del 50% dei chilometri percorsi saranno fatti da veicoli non diesel.
Il Presidente della Carris, Rui Lopo, ha spiegato che l'acquisizione di questi veicoli è stata a rischio di non avvenire a causa di vari problemi, il che avrebbe potuto portare l'azienda a perdere i fondi europei. Il processo si è svolto in modo accelerato: la decisione di acquisto è stata presa il 30 gennaio, l'aggiudicazione il 19 febbraio, la firma del contratto il 9 aprile, gli autobus erano pronti a giugno, sono arrivati alla Carris a luglio e sono stati preparati ad agosto. Rui Lopo ha ringraziato pubblicamente l'impegno delle squadre della Carris e dei partner che hanno lavorato durante il mese di agosto per questa realizzazione.
I nuovi autobus sono equipaggiati con tre porte per facilitare l'uscita dei passeggeri, porte USB-A e USB-C su tutti i posti a sedere, sistemi di specchietti con telecamere a 360 gradi per gli autisti, rampe e spazio per sedie a rotelle e passeggini, posti prioritari, wi-fi e schermi per le informazioni a bordo. La Carris ha in corso un ambizioso programma di rinnovo della flotta, prevedendo l'acquisizione di 150 autobus nuovi all'anno, prevalentemente elettrici, con l'obiettivo di un'operazione totalmente decarbonizzata entro il 203




