L'Autorità di Regolamentazione della Sanità ha deciso di obbligare un'Unità Locale di Sanità (ULS) a rafforzare le misure di identificazione dei cadaveri dopo che è stato rilevato uno scambio durante un funerale. Il caso risale a gennaio ed è stato reso noto mercoledì dall'ente regolatore.
Lo scambio è stato scoperto durante il funerale, il che ha portato all'intervento dell'Autorità di Regolamentazione della Sanità, che ha imposto all'ULS in questione l'adozione di misure più rigorose per garantire la corretta identificazione dei corpi.




