I mercati finanziari affrontano una settimana di elevata cautela, sotto pressione per il rialzo dei prezzi del petrolio e del gas naturale, mentre gli investitori attendono i dati sull'inflazione negli USA (venerdì) e la decisione della BCE (giovedì, con un rialzo di 25 punti base atteso). Wall Street ha chiuso in territorio negativo, con l'S&P 500 in calo dello 0,58% e il Dow Jones dell'1,18%, penalizzato dal rialzo dei rendimenti dei Treasury e dal rally energetico. In Europa, i principali indici hanno chiuso stabili, con la BCE pronta ad aumentare il tasso di deposito al 2,5%. Il petrolio Brent si è avvicinato ai 100 dollari al barile a causa delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente (attacchi Houthi e minacce iraniane), e il gas naturale al TTF ha raggiunto il livello più alto da gennaio 2023, rafforzando i timori inflazionistici. Le aziende di informatica quantistica e chip, come la Qualcomm con partnership in AWS, hanno offerto un supporto selettivo. In ambito geopolitico, Trump ha chiesto a Putin una rapida fine della guerra in Ucraina, mentre Israele ha chiuso il consolato britannico a Gerusalemme in rappresaglia alle sanzioni occidentali agli insediamenti in Cisgiordania.
Jornal Económico09/09/26, 07:00