Il Brasile sta vivendo, almeno dal 2013, una sequenza di crisi sempre più gravi. L'articolo afferma che il paese ha attraversato una successione di turbamenti in questo periodo.
Le elezioni del 2026 stanno assumendo i contorni di una grande discussione, con richieste di rispetto di promesse non mantenute. L'articolo menziona che risentimenti coltivati e il desiderio di vendetta stanno guidando il comportamento di elettori, protagonisti e istituzioni.
Questi fattori stanno guidando, su percorsi paralleli, le azioni dei diversi attori politici e della società. L'articolo suggerisce che le elezioni si stanno trasformando in un regolamento di conti.




