Medio Oriente: l'ufficio di Netanyahu nega l'allarme sull'attacco imminente di HamasFoto di 19306 su Pexels
Politica
Выборы

Medio Oriente: l'ufficio di Netanyahu nega l'allarme sull'attacco imminente di Hamas

Jornal Económico8 settembre 2026 alle ore 21:59

L'ufficio del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha negato categoricamente di aver ricevuto un allarme dagli Emirati Arabi Uniti su un attacco imminente di Hamas pochi giorni prima del 7 ottobre 2023. La smentita arriva dopo che il quotidiano Haaretz ha pubblicato un'indagine basata su un libro che sarà presto pubblicato, secondo cui il presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohammed bin Zayed, avrebbe contattato Netanyahu durante l'ultima settimana di settembre 2023 per avvisarlo che Hamas stava pianificando una grande operazione. Secondo la stessa fonte, Netanyahu non avrebbe trasmesso questo allarme ai suoi capi della sicurezza.

Gli Emirati Arabi Uniti hanno rifiutato di commentare direttamente le accuse, dichiarando che non commentano speculazioni su conversazioni tra leader

Articoli correlati

Politica

Crisi di Ceuta obbliga la Spagna ad aprire i file segreti

Il governo spagnolo ha declassificato 40 documenti riservati sulla crisi migratoria di Ceuta, relativi al periodo tra il 1° luglio e il 1° agosto, quando più di 72.000 persone sono entrate irregolarmente nell'enclave. La portavoce Elma Saiz ha affermato che i file comprovano l'assenza di avvisi preventivi da parte dei servizi di intelligence su una mobilitazione di quella portata, cercando di allontanare i sospetti di omissione premeditata. La divulgazione risponde alla pressione dell'opposizione, che punta il dito contro negligenze nella gestione di Pedro Sánchez e suggerisce una connivenza del Marocco. Più di duemila bambini e giovani non accompagnati rimangono sotto custodia amministrativa, e il dibattito tecnico è stato trasferito alla Corte Suprema e alle commissioni parlamentari.

oRegiões08/09/26, 22:30
Ministro das Finanças prevê contas públicas com “saldo zero” e afasta cenário de défice no final de 2026
Politica

Il ministro delle Finanze prevede conti pubblici con "saldo zero" ed esclude scenario di deficit alla fine del 2026

Il ministro delle Finanze, Joaquim Miranda Sarmento, prevede che i conti pubblici portoghesi terminino il 2026 con "saldo zero", escludendo lo scenario di deficit. Le dichiarazioni sono emerse in un'edizione notturna di SIC Notícias, nello stesso giorno in cui il Parlamento ha respinto una mozione di censura del Chega al governo PSD/CDS-PP, legata alle polemiche che coinvolgono il ministro dell'Amministrazione Interna, Luís Neves.

SIC Notícias08/09/26, 22:28
Politica

Quaest: Tarcísio al 42% e Haddad al 27%, in un nuovo sondaggio per il governo di SP

Un nuovo sondaggio Quaest mostra il governatore Tarcísio de Freitas (Republicanos) al 42% delle intenzioni di voto per le elezioni per il governo di San Paolo, ampliando il suo vantaggio su Fernando Haddad (PT), che resta al 27%. La differenza tra i due candidati è passata da 13 a 15 punti percentuali rispetto al sondaggio precedente. Gli altri candidati hanno l'1% ciascuno, mentre il 13% sono schede bianche, nulle o non sanno, e il 14% è indeciso. Nel secondo turno simulato, Tarcísio appare al 48% e Haddad al 10%, con il 64% di indecisi.

extra08/09/26, 22:19
Duplicação da via até à Calheta será a segunda maior obra da próxima década
Politica

La duplicazione della via fino a Calheta sarà la seconda opera più grande del prossimo decennio

La duplicazione della via expresso tra Ribeira Brava e Calheta, a Madeira, sarà la seconda opera più grande del prossimo decennio nella Regione, dopo il nuovo Ospedale Centrale e Universitario. L'annuncio è stato fatto dal segretario regionale delle Attrezzature e Infrastrutture, Pedro Rodrigues, durante la sessione solenne dei 525 anni di Ponta do Sol, con la presenza delle autorità locali.

SAPO Notícias08/09/26, 22:15