La borsa di New York ha chiuso martedì 8 settembre con perdite significative sui tre principali indici. Il Dow Jones industriale è stato quello che ha registrato la maggiore caduta, con un calo dell'1,18% a 52.786,07 punti. L'indice di riferimento S&P 500 ha chiuso la sessione con un ribasso dello 0,58% a 7.673,52 punti, mentre il Nasdaq tecnologico è sceso dello 0,32% a 26.421,41 punti.
Gli investitori sono particolarmente attenti ai dati sull'inflazione negli USA, che saranno pubblicati venerdì. I timori di pressioni inflazionistiche, alimentati dal nuovo rialzo dei prezzi del petrolio, continuano a condizionare il sentiment del mercato.
Il calo dei mercati è stato aggravato dal marcato apprezzamento dello yen giapponese rispetto al dollaro, il che ha contribuito a una prima giornata di negoziazioni sfavorevole della settimana. Questi fattori combinati hanno creato un ambiente di avversione al rischio tra gli investitori.
Tuttavia, si distingue l'azienda di chip Qualcomm, che è cresciuta del 3,17% in borsa dopo aver annunciato una partnership con Amazon Web Services nel settore delle infrastrutture di data center.




