La tecnica in radiologia Larissa Cruz Morata, di 29 anni, è stata trovata morta con un colpo alla testa nel bagno della casa dove viveva con il marito, a Embu das Artes, nella Grande San Paolo. L'arma utilizzata apparteneva al poliziotto militare Vinicius Costa Silva, di 26 anni, suo marito. Il caso è avvenuto la mattina di una domenica, e la sorella del poliziotto militare era anch'essa presente nella residenza al momento dello sparo.
La perizia ha rilevato che la traiettoria del proiettile è stata da sinistra verso destra. Secondo i periti, poiché Larissa era destrimana, non avrebbe avuto la possibilità di sparare con questo tipo di arma senza utilizzare la mano dominante, il che rende incompatibile la versione del suicidio presentata inizialmente.
I periti hanno anche identificato che non c'erano tracce di uno sparo a bruciapelo, rafforzando i dubbi sulla versione secondo cui la vittima si sarebbe tolta la vita. La Segreteria della Sicurezza Pubblica ha informato che l'indagine ha riscontrato incongruenze nel racconto fatto dal poliziotto militare e dalla sorella di lui su quanto accaduto.
Sulla base di queste evidenze, è stata richiesta la custodia cautelare temporanea di Vinicius Costa Silva. Nella deposizione, il soldato della polizia militare ha presentato una versione dei fatti che è stata messa in discussione dagli elementi tecnici raccolti dalla polizia scientifica, portando a un cambiamento nella direzione delle indagini.




