Le borse europee hanno recuperato l'ottimismo nel corso del pomeriggio e hanno chiuso la seduta senza una direzione univoca. Mentre gli indici dell'area euro hanno chiuso in territorio positivo, le piazze di Madrid, Milano e Londra hanno terminato con lievi perdite. Lisbona è stata la grande eccezione della giornata, con il PSI-20 che si è distinto come l'indice più vivace del Vecchio Continente, in rialzo dello 0,66%, a 9.481,29 punti.
Le costruttrici hanno guidato i guadagni a Lisbona: Mota-Engil ha avanzato del 5,42%, a 5,075 euro, seguita da Teixeira Duarte, che ha guadagnato il 2,19%, fino a 0,4895 euro. Anche Galp Energia ha avuto una giornata forte, in rialzo dell'1,79%, a 21,09 euro, in una seduta caratterizzata dalle dichiarazioni del primo ministro Luís Montenegro, che ha affermato che il Governo sta seguendo da vicino i negoziati tra la petrolifera e la spagnola Moeve su un'eventuale combinazione degli impianti di distribuzione e delle raffinerie delle due società nella Penisola Iberica.
A sostenere Galp c'è stato anche il rialzo del barile di Brent, che ha chiuso in progresso dello 0,53%, a 97,51 dollari, avvicinandosi ai 100 dollari. Nel resto del PSI, Jerónimo Martins ha guadagnato l'1,71%, a 18,42 euro, BCP è salito dello 0,91% e EDP ha avanzato dell'1,15%. In senso opposto, EDP Renováveis è scesa dell'1,71% e Sonae ha ceduto lo 0,49%.
Il mercato guarda ora a giovedì, giorno in cui la Banca Centrale Europea annuncia le sue decisioni di politica monetaria, con il mercato che dà per certa una revisione al rialzo di 25 punti base sui tassi d'interesse per la Zona Euro. Il contesto geopolitico, con la persistenza delle tensioni in Medio Oriente e le preoccupazioni per l'approvvigionamento energetico, continuano a meritare l'attenzione degli investitori.




