Il PS ha chiesto alla ministra della Salute, Ana Paula Martins, chiarimenti sulla decisione dell'Unità Locale di Sanità (ULS) dell'Algarve di impedire ai lavoratori dell'istituzione di mantenere il rapporto lavorativo mentre frequentano il corso di Medicina presso l'Università dell'Algarve, chiedendo che il Governo chiarisca la base giuridica della misura.
La questione deriva da dichiarazioni pubbliche del presidente del Consiglio di Amministrazione dell'ULS dell'Algarve, Tiago Botelho, che ha considerato incompatibile la frequenza del corso di Medicina da parte dei lavoratori dell'istituzione, appellandosi a un presunto "accumulo di funzioni". I deputati del PS sostengono che questa interpretazione solleva dubbi circa il suo inquadramento giuridico, in particolare sulla possibilità che la frequenza di un corso universitario possa essere qualificata come situazione di accumulo di funzioni.
I parlamentari intendono sapere se la decisione è compatibile con il regime giuridico del lavoratore-studente e se un consiglio di amministrazione possa stabilire, attraverso una posizione interna, un divieto generale che non risulti espressamente dalla legge. Il PS chiede inoltre che venga trasmessa la deliberazione o l'orientamento che sostiene la decisione dell'ULS dell'Algarve.
Il PS segnala le difficoltà nell'attrarre, formare e trattenere i medici nell'Algarve, una regione che affronta problemi significativi nel SNS. Second




