Il vescovo di Lamego, D. António Couto, ha presieduto oggi la Messa della solennità di Nostra Signora dei Rimedi, esortando i cristiani a concentrarsi sull'«essenziale» della celebrazione. Nell'omelia trasmessa online, il presule ha chiesto se i fedeli hanno fatto il necessario per onorare la patrona, o se sono «persi e distratti» dall'accidentale e dall'accessorio.
D. António Couto ha proposto una riflessione spirituale sull'universalità della nascita di Maria, invitando i fedeli a compiere una processione interiore fino alla Porta di Nostra Signora Maria, a Gerusalemme. Il vescovo ha inoltre sottolineato le difficoltà affrontate nella preservazione della fede nella Terra Santa e ha espresso preoccupazione per la sofferenza dei cristiani palestinesi e di tutto il Medio Oriente.
Il santuario di Nostra Signora dei Rimedi, la cui struttura attuale iniziò a essere edificata nel 1750, riceve migliaia di pellegrini da agosto fino al culmine delle festività, l'8 settembre. La chiesa del santuario è preceduta da una scalinata con più di 600 gradini, che si inserisce nel mezzo della natura.
Questo pomeriggio si è svolta la «Processione del Trionfo», per le vie di Lamego, radunando migliaia di persone. L'immagine originale della Vergine con il Bambino al seno risale al XV secolo, mentre la nuova immagine, portata in processione, fu consacrata il 2 settembre 1904.




