Lo STAL e la Fiequimetal hanno consegnato una lettera aperta all'8.º Incontro sulla Pulizia Urbana a Guimarães, datata 8 settembre 2026, chiedendo la creazione di un contratto collettivo di lavoro per tutto il paese che regoli i rapporti lavorativi nella raccolta dei rifiuti e nell'igiene urbana. Joaquim Sousa, dirigente dello STAL, ha spiegato che l'obiettivo è raggiungere il Governo, gli enti locali e le aziende che operano in questo settore, denunciando la disparità tra i lavoratori della pubblica amministrazione, che hanno carriera definita, e la stragrande maggioranza dei lavoratori del settore privato, che non hanno questo diritto.
Nel caso di Guimarães, i sindacati criticano la Vitruss Ambiente, azienda municipalizzata verso cui il Comune ha progressivamente trasferito le competenze dell'igiene urbana. Baltazar Gonçalves, coordinatore della direzione regionale di Braga, ha sottolineato che l'azienda non ha mai voluto stipulare un accordo aziendale, a differenza di altre come la AGERE o la Vimágua, che hanno accordi negoziati con i sindacati e tabelle retributive proprie. Il sindacalista ha avvertito che, trattandosi di un'azienda pubblica in regime privato, "il datore di lavoro finisce per disporre di tutto senza regole".
Da parte del Comune, Alberto Martins, assessore all'Ambiente e alla Sostenibilità, ha affermato di fidarsi del lavoro della Vitruss e ha assicurato che le condizioni dei lavoratori sono tutelate, argomentando che il forte interesse per il lavoro nell'azienda riflette buone condizioni e diritti garantiti. I sindacati hanno già chiesto un'audizione all'amministrazione della Vitruss per discutere la situazione.
La lettera aperta, sottoscritta dalle direzioni nazionali dello STAL e della Fiequimetal, entrambi affiliati alla CGTP, chiede al Governo politiche di valorizzazione salariale e professionale e finanziamenti adeguati agli enti locali, ai comuni di assumersi la responsabilità per la qualità dei servizi e di privilegiare la gestione pubblica diretta, e alle aziende il pieno rispetto della legislazione lavorativa e dei contratti collettivi. Il documento avverte che senza lavoratori rispettati e valorizzati, non esistono città pulite.




