Il gasolio verde per uso agricolo ha registrato un aumento del 40% in soli sei mesi. Questo significativo rincaro è dovuto al contesto geopolitico, verificandosi dall'inizio della guerra in Iran.
Il settore vitivinicolo è uno dei più colpiti da questa escalation dei prezzi. I produttori di vino affrontano costi crescenti in diverse aree, dalla produzione dell'uva fino allo stoccaggio e alla lavorazione in cantina.
Oltre al carburante agricolo, i produttori affrontano anche l'aumento dei costi dell'elettricità necessaria per il funzionamento delle cantine. L'energia è essenziale per i processi di vinificazione e per la manutenzione degli impianti.
L'impatto finanziario si estende inoltre al prezzo delle bottiglie, dei tappi e al trasporto del vino, aggravando ulteriormente la situazione economica dei produttori durante questo periodo di instabilità sui mercati.




