L'XI Congresso Nazionale di Irrigazione e Drenaggio si tiene a Beja dal 30 settembre al 2 ottobre, nell'Auditorium del NERBE, riunendo responsabili politici, agricoltori, ricercatori e aziende del settore. L'evento, organizzato dal Centro Operativo e di Tecnologia di Irrigazione (COTR), affronta il tema "Acqua per Produrre il Futuro: Resilienza, Efficienza e Intelligenza nelle Risorse Idriche", con la partecipazione del ministro dell'Agricoltura e del Mare nella sessione di apertura.
I cambiamenti climatici potrebbero aumentare del 27,5% le esigenze di acqua per l'irrigazione in Portogallo tra il 2071 e il 2100, in uno scenario climatico più sfavorevole. Questa proiezione, divulgata dalla Direzione Generale dell'Agricoltura e dello Sviluppo Rurale (DGADR), evidenzia l'urgenza di modernizzare le infrastrutture e accelerare l'efficienza idrica. Attualmente, l'irrigazione occupa 633,1 mila ettari, corrispondenti al 17% della superficie agricola nazionale, ma garantisce circa il 30% della produzione agricola, con l'efficienza dei sistemi di irrigazione aumentata del 18% tra il 1999 e il 2023.
L'intelligenza artificiale e la trasformazione digitale avranno un posto centrale nelle discussioni, con dibattiti sull'applicazione di sensori, droni, immagini satellitari e sistemi di previsione nella gestione dell'acqua. Il congresso includerà inoltre la presentazione del Barometro Nazionale per l'Uso Efficiente dell'Acqua in Agricoltura, sviluppato dal COTR in partnership con la CONSULAI, che mira a seguire l'evoluzione delle pratiche di irrigazione e dell'adozione di tecnologia. Partecipano all'evento entità come DGADR, APA, EDIA, CAP, GEOTA, INESC TEC e l'Università di Córdoba.




