La Società Portoghese per lo Studio degli Uccelli (SPEA) sta partecipando alla 4ª World Seabird Conference, che si tiene a Hobart, in Tasmania, Australia, tra il 7 e l'11 settembre. La conferenza riunisce specialisti internazionali nel settore degli uccelli marini.
La rappresentante della SPEA che presenta i risultati è la coordinatrice del progetto LIFE Natura@night e di SPEA-BirdLife Madeira. Il suo intervento si concentra sulla riduzione dell'impatto dell'inquinamento luminoso sugli uccelli marini.
Il lavoro presentato deriva da un'esperienza congiunta che coinvolge tre arcipelaghi atlantici: Madeira, Azzorre e Canarie. Questi territori hanno sviluppato sforzi coordinati per combattere l'inquinamento luminoso, che colpisce particolarmente gli uccelli marini durante i loro cicli riproduttivi e le migrazioni notturne.
Il progetto LIFE Natura@night rappresenta quindi un'iniziativa di cooperazione transfrontaliera tra i tre arcipelaghi, con l'obiettivo di preservare le popolazioni di uccelli marini attraverso misure pratiche di riduzione dell'illuminazione artificiale.



