L'ultimo rapporto dell'OCSE rivela che sempre più paesi stanno introducendo imposte sui settori "altamente redditizi", come il settore bancario, per compensare l'aumento della spesa pubblica. Questa tendenza emerge in un contesto di crescenti pressioni di bilancio nei paesi membri dell'organizzazione.
Secondo il rapporto, diversi governi stanno ricorrendo a queste misure fiscali come modo per aumentare le entrate senza incidere direttamente sui cittadini comuni. I settori interessati includono principalmente il settore bancario, ma anche altre industrie con profitti elevati.
Il documento indica che questa strategia viene utilizzata per far fronte a spese crescenti, compresi gli investimenti nella difesa. L'aumento delle spese militari in vari paesi dell'OCSE ha contribuito ad aggravare le pressioni sui bilanci nazionali.
L'OCSE osserva che questo approccio di tassare i settori più redditizi rappresenta un cambiamento nella politica fiscale di molti paesi membri, che cercano modi alternativi per equilibrare i propri conti pubblici.



