Il Portogallo conta più di 15.000 fisioterapisti, ma poco più di 1.500 lavorano nel Servizio Sanitario Nazionale. Questa disparità è stata evidenziata da António Lopes, presidente dell'Ordine dei Fisioterapisti, che ha messo in guardia sulle conseguenze di questa carenza nel sistema sanitario pubblico.
Dopo le dimissioni ospedaliere, la continuità delle cure riabilitative può venire meno, rappresentando un problema significativo per i pazienti. Nel caso specifico degli accidenti cerebrovascolari, il tempo è un fattore critico che può influenzare direttamente la qualità del recupero dei pazienti.
António Lopes ha spiegato che la mancanza di fisioterapisti nel SSN compromette il monitoraggio adeguato dei pazienti che necessitano di riabilitazione continua, specialmente coloro che hanno subito un ictus e necessitano di interventi terapeutici regolari per recuperare le funzionalità.




