Il successo dell'azienda tedesca Isar Aerospace, che è diventata la prima azienda commerciale a lanciare un razzo dall'Europa, in Norvegia, collocando cinque piccoli satelliti in orbita, apre la porta a una corsa ai porti spaziali e mette pressione sul Portogallo per accelerare il progetto del porto spaziale sull'isola di Santa Maria, nelle Azzorre. Ricardo Conde, presidente dell'Agenzia Spaziale Portoghese, afferma che il Portogallo deve riuscire a lanciare ancora quest'anno, "anche se suborbitale", sottolineando che il momento è urgente per il paese per posizionarsi come polo di lancio in Europa. Il mercato europeo sta assistendo alla comparsa di vari nuovi operatori, come la tedesca Rocket Factory Augsburg, la francese MaiaSpace e progetti in Spagna, il che obbligherà gli operatori a differenziarsi data la dimensione limitata del mercato.
L'Isar emerge in un momento in cui l'Europa cerca una maggiore autonomia strategica rispetto agli Stati Uniti. Ricardo Conde considera che "gradualmente sta avvenendo una transizione dalla dipendenza dagli Stati Uniti", verificandosi nella questione militare e che "nello spazio seguirà esattamente la stessa dimensione". L'azienda portoghese LusoSpace, fondata nel 2002, ha già lanciato otto satelliti a marzo, soprattutto attraverso il Falcon 9 della SpaceX, ma Ivo Vieira, fondatore e CEO dell'azienda, ha dichiarato che è sempre più difficile lanciare con i nordamericani perché i voli sono molto pieni e le orbite sono definite da loro, il che lascia spazio per lanciatori europei più piccoli e flessibili.
Il Portogallo parteciperà al Vertice sullo Spazio promosso dal presidente francese Emmanuel Macron, il 9 e 10 settembre a Parigi, dove saranno affrontate questioni di cooperazione europea con paesi come Australia, Giappone, India ed Emirati Arabi Uniti. L'evento ha attirato l'attenzione dopo che la Casa Bianca ha premuto sulle aziende nordamericane affinché boicottassero il vertice, in un momento di crescente tensione tra gli Stati Uniti e l'Europa. La SpaceX, Blue Origin, StokeSpace e Starcloud hanno informato che non parteciperanno all'evento.
Il progetto del porto spaziale a Santa Maria rappresenta un'opportunità strategica per il Portogallo, con una licenza per un lanciatore già presentata. Ivo Vieira difende che "il Porto di Santa Maria, in termini di accesso allo spazio a breve termine, è quello che ha più possibilità di avere un ritorno molto elevato" e che la posizione azzoriana costituisce un vantaggio per orbite inclinate, mentre la Norvegia ha vantaggio per orbite polari. Gregory Mann, rappresentante della NASA in Europa,




