Il primo ministro della Serbia ha proposto una modifica legale che consente al Presidente a fine mandato di candidarsi alla carica di primo ministro, aprendo la strada alla realizzazione di elezioni legislative anticipate fissate per il 25 ottobre. Questa proposta emerge in un momento di forte contestazione al governo da parte del movimento studentesco serbo.
Il governo serbo affronta una forte contestazione da parte del movimento studentesco, che sta organizzando proteste contro le politiche dell'esecutivo. Gli studenti promettono ora di presentare una lista propria alle elezioni legislative del 25 ottobre, trasformando lo scrutinio in uno scontro diretto tra il Presidente e il movimento studentesco in rivolta.
Le elezioni del 25 ottobre promettono di essere un momento decisivo nella politica serba, con il Presidente a fine mandato che si candida alla carica di primo ministro attraverso la proposta approvata dall'attuale primo ministro. Questa manovra politica posiziona gli studenti, che promettono di presentare lista propria, come una forza politica emergente contro l'establishment.




