La Lettonia ha vietato l'importazione e la distribuzione di libri provenienti dalla Russia e dalla Bielorussia, classificandoli come "propaganda di guerra". La misura è entrata in vigore il 1° settembre.
Oltre ai libri, l'ex repubblica sovietica ha anche vietato l'importazione di vari beni provenienti da questi due paesi, tra cui abbigliamento, giocattoli e articoli sportivi.
La decisione si inserisce nel contesto più ampio delle tensioni geopolitiche tra la Lettonia e la Russia, paese che ha invaso l'Ucraina nel febbraio 2022, e la Bielorussia, suo stretto alleato.




