Nuovi video e prove che l'FBI non ha condiviso per decenni vengono analizzati e mettono in dubbio la versione di Omar al-Bayoumi sui suoi contatti con i dirottatori dell'11 settembre. Le immagini suggeriscono che potrebbe aver svolto un ruolo più attivo di quanto lui stesso abbia ammesso nel corso di 25 anni di negazioni.
Le prove non condivise dall'FBI includono video e altre prove che ora vengono esaminati. Questi materiali sollevano nuovi dubbi sulle attività di Omar al-Bayoumi, che ha sempre affermato che i suoi incontri con i dirottatori sono stati semplici coincidenze.
Il caso ha implicazioni diplomatiche significative, poiché solleva domande su possibili connessioni tra il governo dell'Arabia Saudita e gli autori degli attacchi dell'11 settembre 2001. L'Arabia Saudita ha costantemente negato qualsiasi coinvolgimento ufficiale negli attacchi.




