Un ex investigatore è stato arrestato in Belgio con il sospetto di spionaggio a favore della Cina. Le autorità belghe sospettano che questo ex investigatore abbia trasferito tecnologia sensibile a Pechino, in un caso che coinvolge presunte pratiche di spionaggio industriale.
L'indagine si concentra sulla società BELGAN, che è insolvente. La tecnologia in questione sono chip di nitruro di gallio, considerati strategici e con applicazioni militari e civili di alto valore.
Secondo l'indagine, la tecnologia dei chip sarebbe stata trasferita a un concorrente con sede in Cina. Questo caso emerge nel contesto di molteplici indagini in corso in Europa sul presunto spionaggio cinese, con diversi paesi che esprimono preoccupazione per i tentativi di furto di proprietà intellettuale.




