Questo articolo affronta la questione del "culto della delazione" in Portogallo. Il testo argomenta che gli organismi pubblici responsabili dell'ispezione, vigilanza e controllo non devono fare eccessivamente affidamento sulle denunce presentate da privati.
L'articolo difende che queste entità pubbliche devono adottare un approccio più attivo nell'esercizio delle loro funzioni, invece di dipendere principalmente dai reclami e dalle denunce fatti dai cittadini.
Il testo suggerisce una riflessione sul ruolo dello Stato nella vigilanza, interrogandosi fino a che punto sia accettabile che l'iniziativa di indagare e controllare irregolarità ricada sui privati.




