L'articolo è un'opinione di Ruy Filho sul ruolo dell'artista nella società. L'autore sostiene che l'arte perde la sua forza quando si trasforma in prassi politica, ovvero quando inizia a servire come strumento di indottrinamento ideologico. Secondo il testo, questa domesticazione dell'arte compromette la sua essenza e la sua capacità di impattare il pubblico in modo genuino. Il vero artista, secondo la difesa dell'autore, rifiuta qualsiasi tipo di vincolo e abbraccia ciò che lui chiama anarchia creativa, suggerendo che la libertà totale è essenziale per la produzione artistica autentica. L'articolo menziona anche che gli artisti hanno smesso di percepire la propria potenza, possibilmente sottomettendosi ad agende politiche.
Intrattenimento
L'artista ha smesso di percepire la sua potenza
Público7 settembre 2026 alle ore 08:07
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