La Borsa di Lisbona ha aperto la sessione di questo lunedì 7 settembre in territorio positivo, con un rialzo dello 0,35% a 9.421,99 punti. Questa salita contrasta con la maggior parte delle principali borse europee, che hanno aperto in ribasso. Il petrolio Brent ha superato i 97 dollari al barile, influenzato dalla prosecuzione degli attacchi tra gli Stati Uniti e l'Iran. Tra i principali rialzi alla borsa portoghese si trovano EDP Renováveis con l'1,90%, Galp Energia con l'1,56% ed EDP con lo 0,71%, mentre CTT scendeva del 2,31% e Jerónimo Martins perdeva lo 0,60%.
Le principali borse europee hanno aperto prevalentemente in ribasso, ad eccezione degli indici italiano e dei Paesi Bassi. Il DAX tedesco ha perso lo 0,03% a 26.040,64 punti, il CAC 40 francese è sceso dello 0,02% a 8.277,17 punti, e il FTSE 100 britannico è scivolato dello 0,11% a 10.819,55 punti. Il FTSE MIB italiano è avanzato dello 0,31% e l'AEX olandese è salito dello 0,02%.
Il petrolio sta trattando in rialzo, con il Brent che sale dello 0,86% a 97,11 dollari e il greggio che guadagna lo 0,71% a 92,13 dollari. Questa salita è dovuta alla prosecuzione degli attacchi tra gli USA e l'Iran, con almeno tre attacchi americani a navi iraniane segnalati durante il fine settimana, a cui l'Iran ha risposto attaccando tre obiettivi americani. L'euro stava scendendo dello 0,04% rispetto al dollaro e dello 0,11% rispetto alla sterlina.




