La Spagna sta contenendo la fuga di navi cariche di gas naturale verso altri paesi che pagano di più, nonostante l'escalation dei prezzi. La guerra in Medio Oriente sta provocando uno scossone sui mercati energetici internazionali da mesi.
I problemi di approvvigionamento sono generati dalla chiusura intermittente dello stretto di Ormuz, che rappresenta la principale via di commercio globale di petrolio e gas. Questa situazione ha influenzato significativamente le rotte di distribuzione energetica mondiali.
I prezzi rimangono alti a causa dei picchi di tensione nell'escalation bellica tra Stati Uniti e Iran. Questo conflitto sta esercitando una pressione costante sui mercati energetici internazionali.




