Un movimento europeo di "depavimentazione" dei quartieri sta crescendo, iniziando nei Paesi Bassi, diffondendosi in Belgio e ora in Germania. Un concorso internazionale sfida le città a rimuovere il pavimento per rinaturalizzare i loro spazi pubblici, promuovendo la vegetazione e la biodiversità in aree prima dominate da cemento e asfalto.
Il concetto è arrivato in Germania attraverso questa iniziativa competitiva, che incentiva i comuni a trasformare le zone pavimentate in spazi verdi. L'idea centrale è invertire decenni di urbanizzazione intensiva che hanno sostituito le aree verdi con superfici impermeabili, contribuendo a problemi come alluvioni, isole di calore e perdita di biodiversità.
Il Portogallo potrebbe essere il prossimo paese ad aderire a questa tendenza, secondo l'articolo. Le città portoghesi affrontano sfide simili a quelle di altre capitali europee, inclusa la necessità di adattare i propri spazi urbani ai cambiamenti climatici e migliorare la qualità della vita degli abitanti.
Il movimento rappresenta un cambiamento di paradigma nel modo in cui le città europee pensano il proprio urbanesimo, privilegiando soluzioni basate sulla natura a scapito di infrastrutture rigide e impermeabili. Questo approccio mira a creare città più resilienti, sostenibili e abitabili per le generazioni future.




