L'articolo affronta la crescente politicizzazione della Corte Suprema Federale (STF) come punto di partenza per una crisi istituzionale che il Brasile sta attraversando. Il testo suggerisce che questa tendenza non è esclusiva del Brasile, ma si manifesta in diversi paesi in tutto il mondo, sebbene con differenze nelle loro caratteristiche sociali e geopolitiche.
L'articolo menziona che questa situazione coinvolge sia aspiranti dittatori che democrazie liberali, indicando che il fenomeno della politicizzazione delle Alte Corti è ampio e vario. Il testo argomenta che il crescente ruolo politico di queste corti non è compatibile con i principi di equilibrio dei poteri che dovrebbero governare una democrazia.
L'articolo evidenzia specificamente il potere eccessivo del ministro Alexandre de Moraes come esempio di questa situazione. Il testo suggerisce che questo potere eccessivo è emblematico dei problemi affrontati dall'istituzione.
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