Hai ortensie in casa? Non fare questo a settembre o potresti restare senza fiori il prossimo annoFoto di jcorifjr su Pexels
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Hai ortensie in casa? Non fare questo a settembre o potresti restare senza fiori il prossimo anno

Postal do Algarve6 settembre 2026 alle ore 08:00

Le ortensie sono piante molto diffuse nei giardini portoghesi, ma gli esperti avvertono che settembre potrebbe non essere il momento migliore per potare questi fiori. Il problema sta nel fatto che alcune varietà di ortensia iniziano a preparare i boccioli floreali per la stagione successiva con largo anticipo. Secondo la guida della Royal Horticultural Society (RHS), tagliare i rami sbagliati in questo periodo può risultare in una pianta piena di foglie ma con pochi fiori o addirittura senza fiori quando arriverà la prossima fioritura.

Una delle principali difficoltà è che esistono diversi tipi di ortensia che non producono fiori sugli stessi rami. Le ortensie che fioriscono sul legno vecchio, come molte varietà di Hydrangea macrophylla, una delle specie più conosciute, producono i fiori dell'anno successivo sui rami cresciuti durante la stagione precedente. Quando si effettua una potatura tardiva, c'è il rischio di eliminare involontariamente questi futuri punti di fioritura.

Il problema può passare inosservato perché, dopo una potatura troppo tardiva, l'ortensia continua apparentemente sana, producendo foglie e nuove crescite. La conseguenza diventa evidente solo quando arriva nuovamente la stagione della fioritura. Tuttavia, non tutte le ortensie seguono questa regola, poiché specie come Hydrangea paniculata e Hydrangea arborescens fioriscono sul legno nuovo, ovvero sui rami che crescono durante la stagione stessa.

L'articolo raccomanda che, quando non è possibile identificare la varietà con sicurezza, è preferibile evitare tagli aggressivi durante questa fase. Oltre alla potatura, gli esperti consigliano di prestare attenzione anche alla concimazione, evitando fertilizzanti ricchi di azoto che possano stimolare eccessivamente la formazione di nuovi germogli, e di non abbandonare l'irrigazione se settembre continua a essere caldo e secco.

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