Nel luglio 2020, l'Unione Europea ha raggiunto un accordo sui fondi Next Generation EU, in un momento in cui la pandemia di Covid-19 aveva paralizzato l'attività economica e costretto gli Stati membri a implementare misure di sostegno senza precedenti.
La risposta comunitaria alla crisi sanitaria ha finito per andare ben oltre la semplice riparazione dei danni causati dal virus, stabilendo un nuovo paradigma nel modo in cui l'UE affronta le situazioni di emergenza.
Questi fondi hanno rappresentato un cambiamento significativo nell'approccio europeo alle crisi, dimostrando una capacità di risposta congiunta che ha superato le aspettative iniziali di ripresa.
L'articolo suggerisce che questa esperienza fondazionale ha aperto la strada a un nuovo modo di affrontare le sfide europee, dalla pandemia fino a figure come Draghi, che hanno iniziato a svolgere un ruolo centrale nella definizione delle politiche di ripresa e crescita del blocco europeo.




