L'Istituto di Sicurezza Sociale (ISS) aprirà concorsi pubblici per assumere 27 dirigenti di alto livello, comprendenti incarichi di direzione di istituti, direzioni generali e servizi direttamente dipendenti dal consiglio direttivo. L'annuncio è stato fatto dalla presidente del consiglio direttivo dell'ISS, Ana Pinho, che ha indicato che il processo sarà lanciato a breve attraverso un portale elettronico dedicato.
I posti in questione includono la direzione di tutti i centri distrettuali del continente, per un totale di 18 posizioni, oltre alle direzioni di servizi nazionali. Ana Pinho ha riferito che l'intenzione è quella di attirare professionisti qualificati per la gestione dell'istituto, che gestisce un bilancio annuale di circa 30 miliardi di euro.
La notizia emerge in un contesto di tensione politica tra il governo e l'opposizione, con il PSD che critica il modo in cui l'esecutivo sta procedendo alle nomine per gli incarichi dirigenziali. Il partito socialdemocratico sostiene che gli attuali direttori dei centri distrettuali sono stati scelti secondo criteri di vicinanza partitica, e non per merito professionale.
Il governo del Portogallo, guidato dal PS, sta continuando ad affrontare critiche ricorrenti da parte dell'opposizione relativamente alla nomina di quadri partitici per incarichi nella pubblica amministrazione. Il Ministero del Lavoro e della Solidarietà Sociale non ha commentato pubblicamente la situazione, ma fonti dell'esecutivo indicano che i concorsi mirano precisamente a garantire maggiore trasparenza e rigore nei processi di selezione.




