Il Comune di Funchal affronta una situazione politicamente senza precedenti in cui l'attuale assessore all'Urbanistica vede la propria autonomia significativamente condizionata da pareri vincolanti della Direzione Regionale dell'Assetto del Territorio (DROTe). A questa perdita di centralità si aggiunge una coincidenza che richiede spiegazioni: l'ex assessore all'Urbanistica, João José Nascimento Rodrigues, legato alla giunta di Pedro Calado e al processo della Praia Formosa, si trova ora integrato nella struttura regionale che interviene nella valutazione dell'assetto del territorio con impatto diretto sul comune. In pratica, chi ieri decideva dal lato del Comune oggi si trova nella struttura regionale con il potere di condizionarlo.
Questa non è una questione personale, ma istituzionale, urge chiarire chi analizza, elabora, firma e decide questi processi, nonché qual è il ruolo esatto dell'ex assessore in queste procedure. Il nocciolo del problema risiede nel potere eccessivo che la DROTe esercita sulla gestione comunale. Se il Comune ha bisogno obbligatoriamente dell'avvallo favorevole del Governo Regionale per procedere su questioni fondamentali, l'autonomia del potere locale viene inevitabilmente ridotta, sollevando la questione inevitabile di sapere chi comanda davvero nell'Urbanistica di Funchal: il Comune o il Governo Regionale.
Miguel Albuquerque e i responsabili politici devono spiegare questo modello, garantendo ai cittadini di Funchal il diritto di conoscere integralmente i pareri, i loro autori, i fondamenti tecnici e l'intera catena di decisione. Questo è vitale in un momento in cui sono in gioco temi di




