Lo Stato ha chiuso lo sportello. Questa frase serve da titolo e tema centrale di un breve testo che affronta il rapporto tra lo Stato, la Pubblica Amministrazione e i cittadini.
Il testo presenta una serie di affermazioni che criticano la tendenza a trattare i servizi pubblici come piattaforme digitali. Difende che lo Stato non debba essere ridotto a un'applicazione, l'Amministrazione non debba essere confusa con un portale e i cittadini non debbano essere designati come "utenti".
L'articolo rafforza che i servizi pubblici esistono per servire il pubblico e non per servire la propria Amministrazione. Questa affermazione suggerisce una critica al modo in cui la digitalizzazione dei servizi pubblici può aver allontanato i cittadini dalle interazioni dirette.
Il testo funziona come un manifesto breve sull'essenza del servizio pubblico, sottolineando la necessità di mantenere il focus sui cittadini come destinatari principali dell'azione statale.




