I lavori di recupero del Castello di Barbacena, nel comune di Elvas, sono stati ufficialmente avviati il 4 settembre, trasformando il monumento classificato come immobile di interesse pubblico dal 1967 in una struttura alberghiera di charme a cinque stelle. Il progetto, promosso dal Grupo Chaves do Areeiro guidato dall'imprenditore Paulo Luz, rappresenta un investimento complessivo di circa quattro milioni di euro, di cui circa tre milioni di euro sono destinati all'intervento attualmente in corso. I lavori avranno una durata stimata di 24 mesi e beneficiano di fondi comunitari attraverso il programma Alentejo 2030.
Il futuro hotel disporrà di 13 camere, ristorante, piscina e SPA, con la creazione iniziale di sei posti di lavoro previsti. L'intervento intende conciliare l'adeguamento alle esigenze di una struttura alberghiera a cinque stelle con la conservazione delle caratteristiche storiche dell'edificio, che risale al periodo medievale e ha subito successive ricostruzioni nel corso dei secoli. Il progetto ha ottenuto parere favorevole del Ministero della Cultura e approvazione comunale, con condizioni specifiche per il recupero degli interni e degli esterni a causa del valore patrimoniale dell'immobile.
La trasformazione del Castello di Barbacena era stata presentata pubblicamente nel febbraio 2025, dopo l'acquisizione dell'immobile da parte del Grupo Chaves do Areeiro alla fine del 2024. L'inizio effettivo dei lavori rappresenta il passaggio sul campo di un investimento annunciato circa un anno e mezzo fa, che ha subito alcune evoluzioni, passando da 12 a 13 camere e includendo il SPA tra le strutture previste. I lavori erano inizialmente previsti per maggio 2025.
Per il presidente del Comune di Elvas, José Rondão Almeida, il recupero rappresenta la concretizzazione di un'antica ambizione per Barbacena, permettendo di preservare il monumento attraverso un nuovo utilizzo e di aggiungere offerta turistica al territorio. Con i lavori ora in corso, l'investimento segna anche l'ingresso del Grupo Chaves do Areeiro nel settore dell'ospitalità, attraverso il recupero di uno degli elementi più emblematici del patrimonio di Barbacena.




